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30 cpr da 25 mg € 715
Classe di rimborsabilità: C (nn) dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità.
Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti – infettivologo, gastroenterologo pediatra e internista (RNRL).
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale.
Indicazioni terapeutiche: trattamento dell’epatite B cronica in adulti e adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni e peso corporeo di almeno 35 kg).
L’epatite B cronica è un’infezione persistente da HBV rilevabile dalla presenza degli antigeni di superficie dell’HBV (HBsAg) nel siero per più di 6 mesi. A livello mondiale si stima che circa 240 milioni siano affetti da virus dell’epatite B2,3. Nel corso degli anni si è assistito tuttavia ad un decremento dei pazienti affetti da epatite B cronica in seguito ai programmi di vaccinazione4, anche se i movimenti migratori stanno modificando la prevalenza e l’incidenza in diversi paesi europei. In questi pazienti il rischio di complicanze nel corso della vita, compreso il carcinoma epatocellulare e la cirrosi, è di circa il 15-40%5,6. Rappresenta inoltre la quindicesima causa di decesso e la seconda causa di morte per tumore7. L’obiettivo principale della terapia farmacologica è rappresentato dalla riduzione della mortalità e dal miglioramento della qualità di vita prevenendo la progressione della malattia e, di conseguenza, lo sviluppo dell’epatocarcinoma. Questo obiettivo può essere perseguito grazie al controllo della replicazione virale.Efficacia clinica
La sicurezza e l’efficacia di TAF sono state valutate in due studi randomizzati, in doppio cieco, di non inferiorità, di fase III di 48 settimane condotti su circa 1.300 pazienti affetti da infezione cronica da epatite B sia naïve al trattamento che già trattati in precedenza.
Parametri di efficacia
L’endpoint primario in entrambi gli studi era rappresentato dalla percentuale di pazienti con livelli plasmatici di HBV DNA inferiori a 29 UI/mL.

Effetti indesiderati
Le reazioni avverse riportate più frequentemente negli studi sono rappresentate da cefalea (11%), nausea (6%) e affaticamento (6%). Il tasso di sospensione dovuto ad eventi avversi era pari a circa l’1%. Altri effetti indesiderati segnalati sono stati: diarrea, vomito, capogiri, dolore addominale, artralgia, rash cutaneo, prurito.
Modalità di somministrazione
Il farmaco, a somministrazione orale, deve essere assunto col cibo.
Avvertenze
Il trattamento deve essere iniziato da un c
linico esperto nel trattamento dell’epatite B cronica.
Non sono richiesti aggiustamenti posologici per pazienti anziani, con compromissione epatica o con clearance della creatinina ≥15 mL/min o <15 mL/min sottoposti a emodialisi. Il trattamento non è raccomandato nei pazienti con clearance della creatinina <15 mL/min non sottoposti a emodialisi.
Interruzione del trattamento
L’interruzione del trattamento può essere presa in considerazione:
• Nei pazienti HBeAg-positivi senza cirrosi, il trattamento deve essere somministrato per almeno 6-12 mesi dopo conferma di sieroconversione HBe (perdita di HBeAg e perdita di HBV DNA con rilevazione anti-HBe) o fino a sieroconversione HBs o fino a perdita di efficacia. Si raccomanda tuttavia una rivalutazione dopo interruzione del trattamento per rilevare recidive virologiche.
• Nei pazienti HBeAg-negativi senza cirrosi, il trattamento deve essere somministrato almeno fino a sieroconversione HBs o fino a evidenza di perdita di efficacia. Con un trattamento prolungato oltre i 2 anni, si raccomanda una rivalutazione regolare per confermare che il proseguimento della terapia selezionata rimanga appropriato per il paziente.
Nei pazienti con malattia epatica avanzata o con cirrosi non è raccomandato interrompere il trattamento in quanto l’esacerbazione dell’epatite post-trattamento può portare a scompenso epatico.
Riacutizzazioni dopo l’interruzione del trattamento
In pazienti che hanno interrotto il trattamento, è possibile che si verifichi un’esacerbazione acuta, anche severa, dell’epatite. È necessario pertanto monitorare la funzionalità epatica in modo regolare per almeno 6 mesi dopo l’interruzione del trattamento.
Dosaggio
La dose raccomandata è di una compressa al giorno.
Costo
Un anno di trattamento con tenofovir alafenamide fumarato, una compressa al giorno da 25 mg, costa 8.580€, con tenofovir disoproxil fumarato, una compressa al giorno da 245 mg, costa 4.737€.
Bibliografia
1. http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/004169/WC500223213.pdf
2. World Health Organization. Guidelines for the prevention, care and treatment of persons with chronic hepatitis B infection. World Health Organization, Geneva, Switzerland, 2015. Disponibile al sito: http://www.who.int/hiv/pub/hepatitis/hepatitis-b-guidelines/en/
3. European Association for the Study of the Liver. EASL 2017 Clinical Practice Guidelines on the management of hepatitis B virus infection. J Hepatol 2017; 67: 370-398.
4. Ott JJ, et al. Global epidemiology of hepatitis B virus infection: new estimates of age-specific HBsAg seroprevalence and endemicity. Vaccine 2012; 30: 2212-2219.
5. Lok AS, McMahon BJ. Chronic hepatitis B: update 2009. Hepatology 2009; 50: 661-662.
6. Bosch FX, et al. Epidemiology of hepatocellular carcinoma. Clin Liver Dis 2005; 9: 191-211.
7. Lozano R, et al. Global and regional mortality from 235 causes of death for 20 age groups in 1990 and 2010: a systematic analysis for the global burden of disease study 2010. Lancet 2013; 380: 2095-2128.
8. Terrault NA, et al. AASLD guidelines for treatment of chronic hepatitis B. Hepatology 2016; 63: 261-283.
9. Buti M, et al. Tenofovir alafenamide versus tenofovir disoproxil fumarate for the treatment of patients with HBeAg-negative chronic hepatitis B virus infection: a randomised, double-blind, phase 3, non-inferiority trial. Lancet Gastroenterol Hepatol 2016; 1: 196-206.
10. Brunetto M, et al. A phase 3 study comparing tenofovir alafenamide (TAF) to tenofovir disoproxil fumarate (TDF) in patients with HBeAg-negative, chronic hepatitis B (CHB): efficacy and safety results at week 96. International Liver Congress 2017, European Association for the Study of the Liver, Amsterdam, The Netherlands, April 19-23, 2017. Abstract ILC2017-RS-2246.
11. Chan HLY, et al. Tenofovir alafenamide versus tenofovir disoproxil fumarate for the treatment of HBeAg-positive chronic hepatitis B virus infection: a randomised, double-blind, phase 3, non-inferiority trial. Lancet Gastroenterol Hepatol 2016; 1: 185-195.
12. Agarwal K, et al. A phase 3 study comparing tenofovir alafenamide (TAF) to tenofovir disoproxil fumarate (TDF) in patients with HBeAg-positive, chronic hepatitis B (CHB): efficacy and safety results at week 96. International Liver Congress 2017, European Association for the Study of the Liver, Amsterdam, The Netherlands, April 19-23, 2017. Abstract ILC2017-RS-2244.
13. Chuang WL, et al. Continued improvement in renal laboratory parameters in CHB patients treated with tenofovir alafenamide (TAF) compared with tenofovir disoproxil fumarate (TDF) over 96 weeks. International Liver Congress 2017, European Association for the Study of the Liver, Amsterdam, The Netherlands, April 19-23, 2017. Abstract ILC2017-RS-2250.
Data di Redazione 06/2017