Le infezioni urinarie (IVU) vengono classificate in semplici o complicate in rapporto alla presenza o meno di fattori di rischio che possono rendere il decorso più grave ed il trattamento più complesso (
Tabella).
Terminologia
Le
infezioni urinarie semplici comprendono le cistiti e le pielonefriti semplici; riguardano solo la donna giovane senza fattori di rischio e la donna con età >65 anni senza comorbidità. Alcune cistiti e pielonefriti "semplici" possono avere una evoluzione grave (es. uro-sepsi).
Le
infezioni urinarie complicate comprendono le cistiti e le pielonefriti complicate, le prostatiti. Per definizione, gli uomini non possono avere una infezione urinaria semplice, in quanto sono spesso presenti anomalie anatomiche o funzionali e/o infezione dell'uretra posteriore, della prostata o dell'epididimo, che vanno sempre ricercate. Il trattamento (salvo eccezioni) è simile a quello della prostatite.
Viene definita
colonizzazione urinaria (o
batteriuria asintomatica) la situazione caratterizzata da presenza di patogeni urinari (rilevata all'esame microbiologico), ma assenza di segni clinici. Non è raccomandato alcun trattamento antibiotico (Grado A). Il non trattamento non comporta un aumento del rischio di complicanze. Negli anziani non cateterizzati, la batteriuria asintomatica può persistere per 2-3 anni senza determinare un aumento della morbi-mortalità. Nei pazienti cateterizzati vanno evitati i lavaggi vescicali. Se compaiono sintomi infettivi (es. febbre, disturbi neurologici), prima del prelievo del campione urinario è necessario cambiare il catetere.
Cistite acuta semplice
- Esami raccomandati: dipstick per esterasi urinaria e nitriti.
- Trattamento empirico:
-1a scelta: fosfomicina trometamolo, in dose unica (una busta) (Grado A);
-2a scelta: nitrofurantoina per 5 giorni. In caso di intollerabilità: fluorochinolone di 1a generazione (norfloxacina) in dose unica o per 3 giorni (Grado A).
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Schema di terapia empirica della cistite acuta semplice o recidivante nell'adulto con normale funzionalità renale ed epatica
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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| Fosfomicina trometamolo |
3g os in monodose |
1a scelta
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| Nitrofurantoina |
100 mg os x 3/die, per 5 giorni |
2a scelta
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| Norfloxacina |
400 mg os x 2/die, per 3 giorni |
2a scelta
Non raccomandata nelle forme recidivanti |
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Note
– Non è indicata di routine l'effettuazione di una urocoltura; l'esame va eseguito solo in caso di persistenza di sintomi/segni clinici dopo 3 giorni di terapia (possibile fallimento terapeutico) o in caso di recidiva.
– Non vanno ripetuti esame urine ed urocoltura al termine del trattamento se il paziente non ha più sintomi.
– Fosfomicina trometamolo e fluorochinoloni in monodose sono poco efficaci verso lo Staphylococcus saprophyticus: in presenza di fattori di rischio per tale patogeno (donna <30 anni e negatività dei nitriti nelle urine) va effettuato un trattamento con nitrofurantoina per 5 giorni o con fluorochinolone per 3 giorni.
– Amoxicillina, amoxicillina-acido clavulanico e cotrimossazolo non vanno utilizzati in terapia empirica per l'alta prevalenza di resistenza da parte dei patogeni urinari.
– Il caso di trattamento monodose, la paziente va informata che i sintomi possono persistere per 2-3 giorni.
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Cistite complicata
- Esami raccomandati: dipstick per esterasi urinaria e nitriti + urocoltura.
- Trattamento empirico (se non può essere differito nell'attesa dell' antibiogramma):
– 1a scelta: nitrofurantoina;
– 2a scelta: cefixime o fluorochinolone sistemico (es. ciprofloxacina)
- Trattamento mirato basato sull'antibiogramma (se la terapia può essere differita di 48 ore). A parità di sensibilità, scegliere l'antibiotico secondo queste priorità:
– penicilline e cefalosporine
– nitrofurantoina
– cotrimossazolo
Durata totale del trattamento: 5 giorni, salvo per nitrofurantoina 7 giorni. In presenza di specifiche condizioni cliniche il trattamento può essere prolungato.
Cistite complicata: terapia empirica
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Nitrofurantoina
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100 mg os x 3/die, per 7 giorni
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Prolungamento della durata del trattamento se le condizioni cliniche lo richiedono
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Cefxime
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200 mg os x 2/die,per 5 giorni
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Ciprofloxacina
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500-750 mg os x 2/die, per 5 giorni
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Levofloxacina
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500 mg os/die,per 5 giorni
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Norfloxacina
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400 mg os x 2/die, per 5 giorni
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Cistite complicata: terapia mirata
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Amoxicillina
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1g os x 3/die, per 5 giorni
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Prolungamento della durata del trattamento se le condizioni cliniche lo richiedono |
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Amoxicillina-ac clavulanico
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1g os x 3/die, per 5 giorni
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Cotrimossazolo
(SMX 800mg+TMP 160mg)
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1 cpr os x 2/die, per 5 giorni
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Note
– Prima dell'inizio della terapia antibiotica è necessario effettuare una urocoltura con test di sensibilità.
– Se al termine del trattamento il paziente non ha più sintomi non è indicato ripetere l 'urocoltura per valutare l'avvenuta guarigione. Se, invece, il paziente è ancora sintomatico, l'urocoltura va ripetuta.
– I fluorochinoloni di 1a generazione non sono raccomandati, anche se il patogeno isolato risulta sensibile.
– Evitare i fluorochinoloni se l'antibiogramma rivela resistenza ai chinoloni di 1a generazione in quanto ciò costituisce spesso un rischio di selezione di un mutante con alto livello di resistenza (Grado A).
– Evitare i trattamenti in monodose (fosfomicina e fluorochinoloni) o di breve durata (fluorochinolone per 3 giorni).
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Cistite recidivante
Definizione: almeno 4 episodi in 12 mesi.
Esami raccomandati: urocoltura (almeno una volta).
- Trattamento curativo: lo stesso per la cistite semplice; possibilità di autogestione da parte della paziente, dopo educazione, in funzione del risultato di un esame urine completo.
- Trattamento profilattico: da valutare caso per caso.
Trattamento curativo
Necessaria la diagnosi eziologica. Gli schemi terapeutici sono simili a quelli della cistite semplice; non utilizzare sempre la stessa molecola.
Raccomandata la ripetizione dell'urocoltura in caso di ricorrenza dopo meno di 7 giorni dall'episodio precedente. Non sono indicate indagini di imaging per valutare la presenza di anomalie del tratto urinario. In caso di isolamento di Proteus sp
va effettuata una ecografia renale per escludere calcoli. Opportuno associare alla terapia adeguate misure comportamentali (introduzione giornaliera di almeno 1.500 ml di liquidi; non trattenere l'urina; regolarizzare il transito intestinale; minzione post-coitale se gli episodi avvengono dopo rapporti sessuali).
Trattamento profilattico
Profilassi post-coitale: monosomministrazione dell'antibiotico 2 ore dopo il rapporto sessuale. Per il rischio di induzione di resistenze non vanno utilizzati i chinolonici ed i beta-lattamici.
Profilassi continua: va valutata caso per caso in base alla frequenza delle ricorrenze e alla invalidità conseguente. Durata di almeno 6 mesi con rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi (specie per nitrofurantoina) e di induzione di resistenze; non riduce il rischio di nuove ricorrenze alla sospensione.
Non vi sono evidenze di efficacia nel ridurre le ricorrenze dei derivati del mirtillo.
Cistite recidivante: trattamento profilattico
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Nitrofurantoina
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50-100 mg os x 1/die
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Forme post-coitali: somministrare nitrofurantoina entro 2 ore dal rapporto sessuale.
Forme non post-coitali: assumere nitrofurantoina alla sera.
Se ricorrenze frequenti e/o invalidanti: durata del trattamento di
almeno 6 mesi.
Valutare caso per caso chi trattare |
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Cotrimossazolo
( SMX 800 mg+TMP 160 mg)
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1/2 cpr os x 1/die
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Forme post-coitali: somministrare cotrimossazolo entro 2 ore dal rapporto sessuale.
Forme non post-coitali: se ricorrenze frequenti e/o invalidanti,
durata del trattamento di almeno 6 mesi.
Valutare caso per caso chi trattare
Utilizzare cotrimossazolo solo se % resistenza locale di
E.coli <20% |
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Pielonefrite acuta (PNA) semplice o complicata
Esami raccomandati: esame urine completo, urocoltura, ecografia completa delle vie urinarie entro 24 ore (Grado C) + visita urologica urgente.
Pielonefrite acuta semplice
A giudizio del medico di medicina generale, il paziente potrà essere mantenuto a domicilio o ricoverato.
Trattamento empirico:
– cefalosporine di 3a generazione (Grado A): ceftriaxone e.v./i.m. o cefotaxime (e.v./i.m.);
– ciprofloxacina, levofloxacina per os o e.v. (se la via orale non è praticabile) se il paziente non è stato trattato negli ultimi 6 mesi con un fluorochinolone (Grado A). Passaggio a terapia mirata per os dopo ottenimento dell'antibiogramma.
Durata della terapia, se evoluzione favorevole: 10-14 giorni; per i fluorchinoloni 7 giorni (Grado A).
Ospedalizzazione: in caso di sepsi o di difficoltà di gestione domiciliare (forma iperalgica, difficoltà ad effettuare indagini o trattamento, condizioni sociali precarie) o di persistenza della febbre dopo 72 ore dall'inizio della terapia antibiotica.
Pielonefrite acuta complicata
Esami aggiuntivi raccomandati: uro-TAC (Grado A) urgente.
Ospedalizzazione: le situazioni che richiedono il ricovero sono le stesse della pielonefrite semplice associata alla presenza di gravi complicazioni (ostruzione, tumore, ascesso…).
Trattamento empirico: idem PNA semplice.
Passaggio a terapia orale dopo ottenimento dell'antibiogramma: idem PNA semplice.
Durata totale del trattamento:10-14 giorni; prolungamento a 21 o più giorni in specifiche situazioni cliniche (ascesso, microrganismo multiresistente, insufficienza renale cronica).
Pielonefrite acuta semplice o complicata : trattamento empirico
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Ceftriaxone
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1-2g x 1/die e.v., per 10-14 gg
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Trattamento di durata = o > 21 giorni in presenza di ascesso, microrganismo multiresistente, insufficenza renale cronica |
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Ciprofloxacina
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500-750 mg os x 2/die, per 7 gg
400 mg e.v. x 2-3/die, per 7 gg
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Levofloxacina
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500 mg os x 1/die, per 7 gg
500 mg e.v. x 1/die, per 7 gg
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Cefixime
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200 mg os x 2/die per 10-14 gg
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Aztreonam
(se allergia ed intolleranza ad altre molecole)
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1 g e.v. x 2-3/die per 10-14 gg
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Gentamicina
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3 mg/kg e.v. x 1/die, per 1-3 gg
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In associazione
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Note
– Nell'uomo la PNA complicata va trattata come la prostatite acuta.
– Necessità di urocoltura di controllo a 48-72 ore dall'inizio del trattamento e dopo 6 settimane dal termine (rischio di insuccesso in caso di ostruzione, litiasi..).
– Necessità di presa in carico urologico in caso di ostruzione e litiasi.
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Prostatite acuta
Esami raccomandati: esame urine completo, urocoltura ed ecografia delle vie urinarie per via sovrapubica in urgenza.
Trattamento empirico: idem PNA semplice
Passaggio a terapia mirata orale dopo ottenimento dell'antibiogramma:
– fluorchinolone sistemico (ciprofloxacina, levofloxacina) o trimetoprim-sulfametossazolo.
Il paziente va inviato a visita urologica urgente.
Durata totale del trattamento: da 14 giorni (forme paucisintomatiche e batteri sensibili) a 21 giorni in specifiche situazioni cliniche (ascesso, microrganismo multiresistente, trattamento empirico
inadeguato..).
Prostatite acuta : altro trattamento dopo antibiogramma
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Cotrimossazolo
(SMX 800 mg +TMP 160 mg)
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1 cpr os x 2-3 /die, per 14 giorni
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Trattamento di durata = o > 21 giorni in presenza di complicazioni, microrganismo multiresistente, età = o > 65 anni
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Note
– Il trattamento antibiotico deve essere iniziato senza attendere i risultati dell'antibiogramma.
– Per la ridotta diffusione tissutale non è raccomandato l'uso della amoxicillina anche se il microrganismo risulta sensibile. Sono da preferire i fluorochinoloni e il cotrimossazolo in caso di isolati sensibili.
– In presenza di ascesso prostatico è spesso sufficiente il solo trattamento medico.
– È raccomandato il controllo dell'urocoltura durante il trattamento solo se l'evoluzione è sfavorevole (persistenza della febbre dopo 72 ore nonostante terapia antibiotica corretta).
– L'urocoltura è raccomandata a 4-6 settimane dal termine della terapia per evidenziare una eventuale prostatite cronica ed una recidiva.
– Il dosaggio di PSA va effettuato non prima di 6 mesi dal termine dell'episodio infettivo.
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| Infezioni urinarie in gravidanza |
Batteriuria asintomatica
Il trattamento della batteriuria asintomatica è raccomandato in tutte le gravide (Grado A).
Trattamento mirato basato sulle indicazioni dell'antibiogramma :
– amoxicillina (utilizzabile per tutta la durata della gravidanza),
– amoxicillina-acido clavulanico (salvo in caso di parto imminente),
– cefixime (utilizzabile per tutta la durata della gravidanza),
– nitrofurantoina (utilizzabile per tutta la durata della gravidanza),
– trimetoprim-sulfametossazolo (da evitare nel 1° trimestre della gravidanza).
Durata totale di trattamento: 5 giorni, salvo per il nitrofurantoina 7 giorni. I trattamenti corti di 3 giorni o in dose unica non sono raccomandati.
Batteriuria asintomatica: trattamento mirato dopo antibiogramma
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Nitrofurantoina
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100 mg os x 3/die, per 7 giorni
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Possibile durante tutta la gravidanza
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Amoxicillina
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1 g os x 3/die, per 5 giorni
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Possibile durante tutta la gravidanza
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Amoxicillina-acido clavulanico
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1 g os x 3/die, per 5 giorni
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Salvo in caso di parto imminente
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Cefixime
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200 mg os x 2/die, per 5 giorni
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Possibile durante tutta la gravidanza
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Cotrimossazolo
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(SMX 800 mg + TMP 160 mg):
1 cpr os x 2/die, per 5 giorni
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Da evitare nel 1° trimestre
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Note
– Definizione di batteriuria asintomatica: paziente asintomatica + 2 colture positive con lo stesso isolato (cut off batteriuria >105 UFC/ml, la leucocitaria non entra nella definizione).
– Screening per la batteriuria sintomatica: dipstick per esterasi leucocitaria e nitriti una volta al mese a partire dal 4° mese; in caso di positività effettuare urocoltura.
– Screening sistematico con urocoltura nelle gravide ad alto rischio (uropatia sottostante organica o funzionale, precedenti di cistite acuta recidivante, alterazioni funzionali della minzione, diabete, infezione vaginale) di infezione urinaria (Grado A). L'urocoltura va ripetuta mensilmente.
– Necessario ripetere urocoltura dopo 8-10 giorni dal termine di un trattamento e quindi una volta al mese.
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Cistite acuta
Esame raccomandato: urocoltura sistematica.
Trattamento empirico (
da iniziare senza attendere i risultati dell'antibiogramma):
– cefixime o nitrofurantoina (Grado B)
Trattamento mirato dopo l'ottenimento dell'antibiogramma:
– amoxicillina
– amoxicillina-acido clavulanico (
salvo in caso di parto imminente),
– cefixime
– nitrofurantoina
– trimetoprim-sulfametossazolo (
da evitare nel 1° trimestre della gravidanza).
Durata totale di trattamento: almeno 5 giorni, salvo per il nitrofurantoina: almeno 7 giorni.
Cistite acuta: trattamento empirico
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Cefixime
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200 mg os x 2/die, per = o > 5 giorni
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Possibile durante tutta la gravidanza
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Nitrofurantoina
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100 mg os x 3/die, per = o > 7 giorni
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Possibile durante tutta la gravidanza
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Cistite acuta : altro trattamento possibile dopo antibiogramma
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Chemioterapico
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Posologia e durata
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Commento
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Amoxicillina
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1 g os x 3/die, per = o > 5 giorni
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Possibile durante tutta la gravidanza
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Amoxicillina-acido clavulanico
(salvo rischio di parto imminente)
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1 g os x 3/die, per = o > 5 giorni
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Salvo in caso di parto imminente
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Cotrimossazolo
(SMX 800 mg+TMP 160 mg)
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1cpr os x 2/die,per =o > 5 giorni
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Da evitare nel 1° trimestre
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Pielonefrite acuta
Raccomandata l'ospedalizzazione.
Esami raccomandati: urocoltura, ecografia delle vie urinarie e valutazione della situazione fetale, in urgenza.
Trattamento empirico :
– cefalosporine di 3a generazione per via parenterale: ceftriaxone e.v./i.m. o cefotaxime e.v. (Grado A).Se forma grave (sindrome ostruttiva, sepsi, shock settico…) aggiungere un aminoglicoside (gentamicina) per 1-3 giorni.
Passaggio a terapia orale dopo ottenimento dell'antibiogramma:
– amoxicillina
– amoxicillina-acido clavulanico (salvo in caso di parto imminente),
– cefixime
– trimetoprim-sulfametossazolo (evitare nel 1° trimestre della gravidanza).
Durata totale di trattamento: almeno 14 giorni.
| Pielonefrite acuta: trattamento empirico
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Pielonefrite acuta: altro trattamento possibile dopo antibiogramma
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Amoxicillina
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1 g os x 3/die, durata totale del trattamento 14 gg
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Amoxicillina-acido clavulanico
(salvo rischio di parto imminente)
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1 g os x 3/die, durata totale del trattamento 14 gg
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Cefixime
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200 mg os x 2/die, durata totale del trattamento 14 gg
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Cotrimossazolo
( da evitare per prudenza nel 1° trimestre)
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1cpr os x 2/die, durata totale del trattamento 14 gg
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Note
– Raccomandato il ricovero per almeno 48-72 ore per definire anche la situazione fetale.
– Criteri che permettono di proseguire il trattamento a domicilio:
- Epoca gestionale = o >24 settimane.
- Terapia orale ben tollerata (no nausea o vomito).
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Non co-morbidità associate.
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Non segni di gravità.
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Esame ostetrico normale
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Condizioni socio-economiche favorevoli per un trattamento orale.
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In alcuni casi (allergia, intolleranza…) può essere utilizzato aztreonam o un aminoglicoside o un fluorochinolone (dopo consulto infettivologico).
– Lo switch a terapia orale può essere fatto dopo 48 ore di apiressia.
– Indispensabile la sorveglianza clinica materna e fetale.
– Opportuno ripetere l'urocoltura dopo 48 ore dall'inizio del trattamento, 8-10 giorni dal termine del trattamento e quindi una volta al mese.
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Bibliografia
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32:851-4.
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40:576-88.
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