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  • Data di pubblicazione

Pafinur  Rottapharm
 

30 compresse 10 mg
€ 12,60

 

Classe A del PTN. Nota 89.

Indicazioni registrate: Trattamento sintomatico della rinite allergica e dell’orticaria idiopatica cronica negli adulti e adolescenti (al di sopra dei 12 anni).

Proprietà farmacologiche
La rupatadina è un nuovo antistaminico di seconda generazione a lunga durata d’azione, con una attività antagonista periferica selettiva dei recettori H1. In vitro, ad alte dosi, la rupatadina ha mostrato di inibire la degranulazione dei mastociti indotta da stimoli immunologici e di bloccare il rilascio di alcune citochine1, ma l’importanza clinica di queste osservazioni è tutta da verificare.
Dopo somministrazione orale, viene rapidamente assorbita; l’assunzione col cibo ne aumenta la biodisponibilità2. Viene metabolizzata principalmente a livello epatico dagli enzimi del citocromo P450 (CYP3A4); alcuni dei metaboliti mantengono una attività antistaminica e possono contribuire parzialmente all’efficacia complessiva della rupatadina1. Viene eliminata con le feci e in parte (35%) con le urine. L’emivita media di eliminazione in volontari giovani è di 5,9 ore, negli anziani di 8,7 ore1.

Efficacia clinica
Rinite allergica
In uno studio in doppio cieco, 339 pazienti con rinite allergica stagionale sono stati randomizzati a rupatadina (10 mg una volta al giorno), rupatadina (20 mg una volta al giorno) o loratadina (10 mg una volta al giorno) per 2 settimane3. La misura di esito principale era rappresentata dal punteggio totale basato sulla valutazione giornaliera della gravità di ciascun sintomo (rinorrea, starnutazione, prurito nasale, prurito oculare e faringeo, congestione nasale, lacrimazione) da parte del paziente. All’analisi dei risultati secondo il criterio di “intention to treat” non sono emerse differenze significative tra i tre gruppi di trattamento nell’end point principale.
In un altro studio controllato,  randomizzato, in doppio cieco, della durata di 2 settimane, condotto su 250 pazienti, rupatadina (10 mg/die) ed ebastina (10 mg/die) si sono dimostrate di efficacia comparabile e superiori al placebo nel miglioramento soggettivo dei sintomi giornalieri4.
Un terzo studio randomizzato, in doppio cieco, ha confrontato la rupatadina (10 mg una volta al giorno) con la cetirizina (10 mg una volta al giorno) in 249 pazienti. Dopo 2 settimane, non sono emerse differenze tra i due antistaminici nel punteggio totale dei sintomi (rinorrea, starnuti, prurito, congestione nasale, prurito oculare, lacrimazione, prurito faringeo) registrati dal paziente su un diario giornaliero5.  In un quarto studio in doppio cieco, 543 pazienti con rinite allergica perenne sono stati randomizzati a placebo (n=185), cetirizina 10 mg/die (n=175) o rupatadina 10 mg/die (n=183)6. Al termine delle 12 settimane di trattamento previste, la riduzione del punteggio relativo ai sintomi (il principale criterio di valutazione dell’efficacia) è risultata del 48% con rupatadina, 45% con cetirizina e 39% con placebo; la modesta differenza rispetto al placebo è risultata statisticamente significativa solo per la rupatadina. La comparsa dell’effetto è stata rapida per entrambi gli antistaminici.  

Orticaria idiopatica
In uno studio di determinazione della dose della durata di 4 settimane, la rupatadina ha mostrato una efficacia dose-dipendente: il miglioramento del prurito rispetto al basale è stato del 62% con 10 mg/die e 72% con 20 mg/die contro 47% con placebo8. In uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, realizzato su 333 pazienti con orticaria idiopatica, la rupatadina è risultata superiore al placebo nel ridurre il punteggio medio del prurito rispetto al basale (misura di esito principale) nel corso del periodo di trattamento di 4 settimane: riduzione del 57,5% e 63,3% con rupatadina 10 mg e 20 mg/die contro 44,9% con placebo9.  

Effetti indesiderati
Negli studi clinici controllati, gli effetti indesiderati più frequenti sono stati sonnolenza (9,5%), cefalea (6,9%) e stanchezza (3,2%)1. Eventi avversi aventi una incidenza compresa tra l’1% e il 10% sono stati vertigini, secchezza delle fauci e astenia; altri più rari (<1%): aumento della CPK e delle transaminasi epatiche, aumento dell’appetito e del peso, disturbi gastrointestinali1. Nei trial comparativi, la tollerabilità della rupatadina è risultata analoga a quella degli altri antistaminici con cui è stata confrontata; in uno studio, la sonnolenza è risultata più frequente con rupatadina che con cetirizina, ma la differenza è stata di modesta entità (9,6% vs. 8,5%)5. 
Uno studio osservazionale, condotto su 120 pazienti con rinite allergica perenne che hanno assunto  rupatadina per 1 anno, ha confermato il profilo di tollerabilità del farmaco e l’assenza di eventi avversi gravi9. Nello stesso studio è stata valutata la sicurezza cardiaca del farmaco tramite controlli seriati dell’ECG che hanno escluso la sua potenziale capacità di prolungare l’intervallo QT9. La scheda tecnica consiglia, comunque, di impiegare la rupatadina con cautela in pazienti con riconosciuto prolungamento del QT, con una ipopotassiemia non corretta o in condizioni proaritmiche (bradicardia, cardiopatia ischemica)1. Stessa cautela viene raccomandata negli anziani (> 65 anni) sia per una possibile maggiore sensibilità al farmaco1 che per l’aumento della emivita plasmatica.
La rupatadina 10 mg non ha alterato la capacità di guida in 20 volontari sani10. L’assenza di interferenza sulla performance psicomotoria rilevata in condizioni sperimentali (simulazione) e su un campione così limitato non va applicata tout court in condizioni reali; la reazione individuale al farmaco andrà valutata caso per caso.   

Gravidanza
Le informazioni relative a due sole esposizioni in gravidanza non indicano alcun evento avverso sul neonato1. A tutt’oggi non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Gli studi sull’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in relazione a sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale1.
Nell’animale, la rupatadina viene eliminata col latte; non si hanno dati nella donna che allatta1.   

Interazioni
Dopo assunzione con alcool, una dose di rupatadina di 10 mg ha prodotto effetti marginali in alcuni test psicomotori, non significativamente diversi da quelli provocati dall’alcool da solo; la dose da 20 mg potenzia l’azione depressiva dell’alcool sul SNC11.
La somministrazione concomitante con ketoconazolo o eritromicina aumenta l’esposizione sistemica alla rupatadina rispettivamente di 10 volte e 2-3 volte1. La ditta produttrice sconsiglia l’impiego della rupatadina in associazione a questi e ad altri inibitori enzimatici così come l’assunzione insieme a succo di pompelmo. Negli studi clinici, sono stati osservati occasionalmente aumenti asintomatici della CPK; il rischio di interazioni con le statine, alcune delle quali vengono anche metabolizzate dal citocromo P450, non è noto.

Dosaggio: 10 mg una volta al giorno.

Costo
Il trattamento con rupatadina (10 mg/die) ha un costo mensile di 12,60 euro. Un analogo trattamento con cetirizina (es. Formistin e generici, 10 mg/die) ha un costo di 8,52 euro; con loratadina (es. Fristamin e generici, 10 mg/die) 8,98 euro; con ebastina (es. Clever, 10 mg/die) 13,49 euro.
 

La rupatadina è un nuovo antistaminico orale di 2a generazione. Nel trattamento della rinite allergica, non presenta vantaggi in termini di efficacia, rapidità e durata d’azione, tollerabilità nei confronti degli altri antistaminici con cui è stata confrontata (es. cetirizina, loratadina) e ha un costo superiore. I dati relativi al trattamento dell’orticaria sono limitati al solo confronto con placebo.

Bibliografia
1. Pafinur. Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.
2. Solans A et al. Influence of food on the oral bioavailability of rupatadine tablets in healthy volunteers: a single-dose, randomized, open-label, two-way crossover study. Clin Ther 2007; 29:900-8.
3. Saint-Martine F et al. A randomized, double-blind, parallel-group study, comparing efficacy and safety of rupatadine (20 and 10 mg), a new PAF and H1 receptor-specific histamine antagonist, to loratadine 10 mg in the treatment of seasonal allergic rhinitis. J Investig Clin Immunol 2004; 14:34-40.
4. Guadagno EM et al. Rupatadine 10 mg and ebastine 10 mg in seasonal allergic rhinitis: a comparison study. Allergy 2004; 59:766-71.
5. Martìnez-Còcera C et al. Rupatadine 10 mg and cetirizine 10 mg in seasonal allergic rhinitis: a randomized, double-blind parallel study. J Investig Allergol Clin Immunol 2005; 15:22-9.
6. Fantin S et al. A 12-week placebo-controlled study of rupatadine 10 mg once daily compared with cetirizine 10 mg once daily, in the treatment of persistent allergic rhinitis. Allergy 2008; 63:924-31.
7. Dubertret L et al. Once-daily rupatadine improves the symptoms of chronic idiopathic urticaria: a randomized, double-blind, placebo-controlled study. Eur J Dermatol 2007; 17:223-8.
8. Gimenez-Arnau A et al. Rupatadine in the treatment of chronic idiopathic urticaria: a double-blind, randomized, placebo-controlled multicentre study. Allergy 2007; 62:539-46.
9. Valero A et al. safety of rupatadine administered over a period of 1 year in the treatment of persistent allergic rhinitis: a multicentre, open-label study in Spain. Drug Saf 2009; 32:33-42.
10. Vuurman E et al. lack of effects between rupatadine 10 mg an placebo on actual driving performance of healthy volunteers. Hum Psychopharmacol 2007; 22:289-97.
11. Barbanoj MJ et al. Evaluation of the cognitive, psychomotor and pharmacokinetic profiles of rupatadine, hydroxyzine and cetirizine, in combination with alcohol, in healthy volunteers. Hum Psychopharmacol 2006; 21:13-26. 

Data di redazione 12/2008

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