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  • Data di pubblicazione

Jurnista               Janssen-Cilag
 

14 compresse a rilascio prolungato 8 mg
14 compresse a rilascio prolungato 16 mg
14 compresse a rilascio prolungato 32 mg
€ 31,28
€ 53,17
€ 90,51

 

Classe A del PTN. Erogabile SSN su ricettario ministeriale a ricalco per la terapia del dolore neoplastico e degenerativo.

Indicazioni approvate: Trattamento del dolore severo.

Proprietà farmacologiche
L’idromorfone è un oppioide semisintetico, agonista puro dei recettori m, dotato di proprietà farmacologiche e farmacocinetiche molto simili a quelle della morfina e una potenza 7,5 volte superiore1.
Somministrato per via orale, viene assorbito rapidamente, ma in modo incompleto dal tratto gastrointestinale, con una biodisponibilità media del 50%. Presenta un elevato volume di distribuzione tessutale e attraversa la placenta. L’emivita plasmatica dell’idromorfone in compresse a rilascio modificato è di circa 16 ore2.  Il farmaco viene metabolizzato a livello epatico ed eliminato con le urine sotto forma di idromorfone coniugato, diidroisomorfina e diidromorfina2. Nei pazienti con clearance della creatinina di 40-60 ml/min, i livelli ematici di idromorfone risultano 2 volte più elevati rispetto alla norma, anche se l’emivita di eliminazione rimane invariata3; nei pazienti con insufficienza renale grave, l’emivita viene, invece, triplicata ed è necessario prevedere un maggiore intervallo tra le dosi3. 
In due studi randomizzati, cross over, in doppio cieco, condotti in pazienti  con dolore moderato-grave, la preparazione orale a lento rilascio di idromorfone, somministrata una volta al giorno, ha prodotto un effetto analgesico comparabile a quello prodotto dalla formulazione a cessione immediata, somministrata 4 volte al giorno4. 

Efficacia clinica
Dolore da cancro
Uno studio randomizzato, cross over, in doppio cieco, ha confrontato l’idromorfone con l’ossicodone nelle formulazioni orali a rilascio modificato, somministrati ogni 12 ore per 7 giorni ciascuno, in 44 pazienti con dolore cronico da cancro stabilizzato5. La dose media è stata di 30 mg al giorno per l’idromorfone, 124 mg per l’ossicodone. Tra i due gruppi non sono emerse differenze  significative nell’intensità del dolore rilevata su una scala analogica visiva, nell’assunzione di analgesici al bisogno, nei punteggi relativi a sedazione e nausea5.
Gli studi complessivamente realizzati nel dolore oncologico, valutati in una revisione sistematica, sono limitati per numero e casistica di pazienti arruolati (645 totali) e non evidenziano differenze con gli altri analgesici oppiacei potenti coi quali l’idromorfone è stato confrontato in termini di efficacia analgesica e preferenza dei pazienti1.  

Dolore osteoarticolare
Uno studio ha valutato l’efficacia dell’idromorfone e dell’ossicodone a rilascio prolungato verso placebo in pazienti ambulatoriali con lombalgia cronica da moderata a grave6. 213 adulti  originariamente randomizzati a idromorfone (10-110 mg per 2/die) o a ossicodone (20-220 mg per 2/die), una volta raggiunta una adeguata analgesia con una dose stabile di oppiaceo, sono entrati nella fase di trattamento in doppio cieco della durata di 18 giorni durante la quale hanno continuato ad assumere l’oppiaceo o hanno ricevuto placebo. Idromorfone e ossicodone sono risultati superiori al placebo e di pari efficacia e tollerabilità alle dosi equianalgesiche di 79,4 mg e 155 mg al giorno6.
In uno studio randomizzato, in aperto, condotto su 138 pazienti con dolore osteoarticolare da moderato a grave (per lo più a carico del ginocchio), dopo un periodo di 2 settimane di titolazione del dosaggio, idromorfone orale a lento rilascio, somministrato una volta al giorno (dose finale 15,8 mg/die) si è dimostrato non-inferiore a ossicodone a cessione protratta, somministrato ogni 12 ore (dose finale 24 mg/die), nei diversi parametri di efficacia adottati (registrazione giornaliera del dolore da parte del paziente, valutazione clinica su scale validate da parte degli sperimentatori) nell’arco dei 28 giorni di osservazione7.

Effetti indesiderati
A dosi equianalgesiche, il profilo degli effetti indesiderati dell’idromorfone è del tutto sovrapponibile a quello della morfina e degli altri oppiacei1. Negli studi di confronto, le reazioni avverse più frequenti sono state nausea e vomito, stitichezza, sonnolenza e vertigini. 

Avvertenze
La compressa di Jurnista  deve essere assunta intera con un bicchiere d’acqua, ogni giorno circa alla stessa ora, senza masticarla, dividerla o frantumarla3.

Dosaggio
Nei pazienti non in terapia con oppiacei, la dose iniziale è di 8 mg ogni 24 ore, da aumentare in funzione della risposta analgesica. Nei pazienti in terapia con analgesici oppiacei, la dose iniziale deve basarsi sul precedente dosaggio giornaliero di oppiacei, adottando dosi equianalgesiche standard.

Costi
Considerando un rapporto di equianalgesia di 1 a 7,5 con la morfina e 1 a 2 con l’ossicodone orale, il costo settimanale di un trattamento con idromorfone (8 mg) è di 15,64 euro contro 8,07 euro con morfina orale a rilascio modificato (MS Contin 30 mg per 2/die) e 8,23 con ossicodone (Oxycontin, 10 mg per 2/die).

Idromorfone è un derivato semisintetico della morfina, disponibile sotto forma di compresse a rilascio prolungato da assumere una volta al giorno. E’ circa 7,5 volte più potente della morfina e 2 volte più potente dell’ossicodone. A dosi equianalgesiche ha un profilo di efficacia e tollerabilità analogo a quello degli altri oppiacei potenti. Come l’ossicodone, può essere considerato una alternativa alla morfina nei pazienti che hanno bisogno di alte dosi di morfina o presentano effetti indesiderati intollerabili con la morfina orale a rilascio controllato.

Bibliografia
1. Quigley C. Hydromorphone for acute and chronic pain. Cochrane Database of Systematic  Reviews. Issue 1, 2002.
2. Vashi V et al. Clinical pharmacology and pharmacokinetics of once-daily hydromorphone hydrochloride extended-release capsules. J Clin Pharmacol 2005; 45:547-54.
3. Jurnista. Riassunto delle caratteristiche del prodotto.
4. Grosset AB et al. Comparative efficacy of oral extended-release hydromorphone and immediate-release hydromorphone in patients with persistent moderate to severe pain: two randomized controlled trials. J Pain Symptom Manage 2005; 29:584-94.
5. Hagen NA, Babul N. Comparative clinical efficacy and safety of a novel controlled-release oxycodone formulation and controlled-release hydromorphone in the treatment of cancer pain. Cancer 1997; 79:1428-37.
6. Hale ME et al. Efficacy and safety of oxymorphone extended release in chronic low back pain: results of a randomized, double-blind, placebo- and active- controlled phase III study. J Pain 2005; 6:21-8.
7. Hale M et al. Efficacy and tolerability of once-daily oros hydromorphone and twice-daily extended-release oxycodone in patients with chronic, moderate to severe osteoarthritis pain: results 6-week, randomized, open-label, noninferioriry analysis. Clin Ther 2007; 29:874-88.

Data di redazione 12/2007

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