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  • Data di pubblicazione

Tamiflu             Roche
 

10 capsule 75 mg
sospensione orale 30 g (12 mg/ml)
€ 35,00
€ 35,00

Classe C del PTN

Indicazioni registrate: Trattamento dell'influenza e prevenzione post esposizione negli adulti e nei bambini di un anno di età o più dopo contatto con un caso di influenza diagnosticato clinicamente.

Proprietà farmacologiche
L'oseltamivir è un inibitore della neuraminidasi, un enzima glicoproteico superficiale del virus dell'influenza A e B che svolge una funzione essenziale per la replicazione virale. Catalizzando il clivaggio dei residui di acido sialico presenti sulla superficie delle cellule infettate, la neuraminidasi favorisce la liberazione del virus facilitandone la diffusione all'interno dell'albero respiratorio. Dopo somministrazione orale, l'oseltamivir viene metabolizzato nel fegato a oseltamivir carbossilato, la componente attiva del farmaco che raggiunge rapidamente concentrazioni antivirali sistemiche in tutto il tratto respiratorio e viene eliminato immodificato con le urine1.

Efficacia clinica
Trattamento dell'influenza

Adulti. Due studi in doppio cieco, randomizzati, controllati con placebo, hanno coinvolto 1.355 adulti sani, non vaccinati (età 18-65 anni) che si sono presentati entro 36 ore dalla comparsa dei primi sintomi2,3. Nei soggetti in cui i test di laboratorio avevano confermato l'influenza (media 63%), l'oseltamivir (75 mg due volte/die per 5 giorni) ha abbreviato il tempo mediano alla risoluzione della malattia (la misura di esito principale), rispettivamente di 1,22 e 1,5 giorni3. Sul totale dei pazienti, cioè in una condizione più simile a quella reale, la riduzione della durata della malattia è stata di soli 0,8 e 0,9 giorni. In un terzo studio, anch'esso randomizzato, in doppio cieco, condotto in Cina su 451 adulti (18-40 anni), l'oseltamivir (150 mg/die), iniziato entro 36 ore dall'inizio dei sintomi, sul campione complessivo ha ridotto la durata della malattia di 3,4 ore rispetto al placebo (91,6 vs. 95 ore)4.
Bambini. Uno studio randomizzato, in doppio cieco, ha confrontato l'oseltamivir (2 mg/kg per 2/die per 5 giorni) col placebo in 695 bambini (età 1-12 anni), visitati entro 48 ore dall'inizio dei sintomi influenzali5. L'oseltamivir ha ridotto il tempo mediano alla guarigione di 1,5 giorni nei bambini con influenza documentata (63% del totale) e di 0,9 giorni in tutti i bambini arruolati.
Pazienti a rischio di complicazioni. In uno studio randomizzato, condotto su 341 bambini asmatici di età compresa tra 6 e 12 anni, il trattamento precoce con oseltamivir (2 mg/kg per 2/die) non è stato in grado di abbreviare significativamente la durata della malattia (criterio principale di valutazione di efficacia) né in chi era affetto da influenza confermata laboratoristicamente né in tutta la popolazione coinvolta6. I bambini trattati con oseltamivir hanno fatto registrare un miglioramento leggermente superiore della funzionalità polmonare e una riduzione delle esacerbazioni asmatiche rispetto al placebo – tutte misure di esito secondarie.
Uno studio ha valutato i dati provenienti da 10 studi randomizzati, controllati con placebo, condotti su un totale di 3.564 soggetti di età compresa tra 13 e 94 anni7. Negli adulti e negli adolescenti con influenza confermata, l'analisi ha dimostrato che il trattamento con oseltamivir è in grado di ridurre la frequenza di complicazioni richiedenti l'uso di antibiotici e il numero delle ospedalizzazioni7. Nei soggetti nei quali la malattia non era influenza, l'oseltamivir non ha ridotto né le complicazioni né i ricoveri. Altri studi controllati con placebo, non pubblicati, presentati all'EMEA, non hanno dimostrato alcun beneficio in pazienti affetti da patologie respiratorie o cardiache croniche, né una riduzione significativa della durata dell'influenza o dell'uso di antibiotici negli anziani (>65 anni)8.
L'efficacia e la sicurezza di oseltamivir non sono state valutate in pazienti immunodepressi.

Prevenzione dell'influenza
In uno studio randomizzato, in doppio cieco, realizzato su 1.559 adulti sani (età 18-65 anni), non vaccinati, la profilassi con oseltamivir, iniziata nel momento di incremento dell'attività influenzale a livello locale e proseguita per 6 settimane, ha ridotto l'incidenza della malattia (confermata tramite test di laboratorio) dal 4,8% con placebo all'1,2% (oseltamivir 75 mg una volta al giorno) e all'1,3% (75 mg due volte al giorno), corrispondente ad una efficacia protettiva del 74%9. In uno studio in doppio cieco, 955 persone che vivevano con 377 familiari affetti da sintomi simil-influenzali sono state randomizzate a oseltamivir (75 mg/die) o a placebo per 7 giorni, iniziando entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi10. Tra i soggetti che avevano avuto un contatto con uno dei 163 conviventi con influenza comprovata laboratoristicamente, a sviluppare la malattia è stato l'1,4% del gruppo oseltamivir e il 12,6% del gruppo placebo; questo equivale ad una efficacia protettiva dell'89%. In un altro studio analogo, la profilassi post-esposizione dei conviventi di soggetti affetti da influenza ha dimostrato una efficacia preventiva dell'oseltamivir pari al 58,5%11. Uno studio randomizzato, controllato con placebo, ha valutato l'efficacia profilattica di oseltamivir (75 mg/die per 6 settimane) in 548 anziani istituzionalizzati con comorbidità, l'80% dei quali sottoposti a vaccinazione antinfluenzale12. Oseltamivir ha ridotto l'incidenza complessiva di influenza dal 4,4% col placebo allo 0,4%, pari ad una riduzione relativa del 91%; nei soggetti vaccinati, la riduzione è stata dal 5% allo 0,5%.

Influenza aviaria
L'oseltamivir si è dimostrato efficace contro i ceppi aviari di influenza negli studi su animali ed è stato presentato come possibile opzione per la profilassi e il trattamento precoce di sospetta malattia da H5N1 nell'uomo13. I primi casi di influenza aviaria trattati col farmaco sono stati 5 pazienti vietnamiti (4 alla dose di 75 mg per 2/die per 5 giorni); al momento della pubblicazione dello studio, 3 erano morti, 1 ricoverato e 1 sopravvissuto14. Un ceppo di H5N1 resistente all'oseltamivir è stato isolato in un paziente trattato col farmaco15. Altri casi di ceppi virali altamente resistenti sono stati isolati in due pazienti trattati con oseltamivir a dosi terapeutiche, poi deceduti16. Il dosaggio ottimale dell'oseltamivir per l'influenza aviaria non è noto, ma sono probabilmente necessari dosaggi più alti e cicli di terapia più lunghi di quelli impiegati per l'influenza stagionale17.

Resistenza
Uno studio condotto in Giappone, dove l'uso di oseltamivir è relativamente frequente, ha rilevato lo sviluppo di resistenza al farmaco nel 18% dei bambini trattati per l'influenza A18. Ad oggi non è stata documentata la trasmissione di virus resistenti da persona a persona.

Effetti indesiderati
Rispetto ad una efficacia dubbia, il profilo degli effetti indesiderati è quanto meno preoccupante. A parte problemi di nausea (7-8% pazienti) e vomito (2-8%), dal 1999, momento della sua approvazione negli USA, la FDA ha ricevuto 75 segnalazioni di reazioni avverse gravi in bambini trattati con oseltamivir, con 8 decessi e 32 effetti di tipo neuropsichiatrico, compresi tentativi di suicidio19.

Dosaggio:Trattamento entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi: 75 mg per 2/die (soggetti >40 kg) per 5 giorni; bambini in base al peso. Profilassi: 75 mg/die per 10 giorni (soggetti >40 kg); bambini in base al peso.

Costi
Il costo di un ciclo di trattamento con oseltamivir (150 mg al giorno per 5 giorni) è di 35 euro. Un analogo trattamento con amantadina (Mantadan, 100 mg al giorno per 5 giorni) è di 3,5 euro.

Oseltamivir è il terzo antinfluenzale commercializzato in Italia. La vaccinazione annuale rappresenta il cardine della profilassi e non è accertato se l'oseltamivir possa offrire una protezione aggiuntiva, soprattutto nei pazienti a rischio di complicazioni. Nel trattamento dell'influenza, il farmaco, se assunto entro 36-48 ore dalla comparsa dei primi sintomi, offre un beneficio modesto, riducendo la durata della malattia di circa 1 giorno, ma non sembra efficace nei gruppi più vulnerabili quali bambini asmatici, pazienti cronici e anziani.
I dati relativi all'uso nell'influenza aviaria non sembrano particolarmente favorevoli e sono già state segnalate resistenze al trattamento, correlate ad un esito fatale.
Bibliografia
1. Oseltamivir Phosphate. The Martindale. The complete drug reference. Thirty-fourth edition, Pharmaceutical Press 2005, pag. 651.
2. Nicholson KG et al. Efficacy and safety of oseltamivir in treatment of acute influenza: a randomised controlled trial. Lancet 2000; 355:1845-50.
3. Treanor JJ et al. Efficacy and safety of the oral neuraminidase inhibitor oseltamivir in treating acute influenza. A randomized controlled trial. JAMA 2000; 283:1016-24.
4. Li LY et al. A double-blind, randomized, placebo-controlled multicenter study of oseltamivir phosphate for treatment of influenza infection in China. Chin Med J 2003; 116:44-8.
5. Whitley RJ et al. Oral oseltamivir treatment of influenza in children. Pediatr Infect Dis J 2001; 20: 127-33.
6. Johnston SL et al. Oral oseltamivir improves pulmonary function and reduces exacerbation frequency for influenza-infected children with asthma. Pediatr Infect Dis J 2005; 24:225-32.
7. Kaiser L et al. Impact of oseltamivir treatment on influenza-related lower respiratory tract complications and hospitalization. Arch Intern Med 2003; 163:1667-72.
8. EMEA. Committee for Human Medicinal Products. European Public Assessment Report (EPAR). Scientific discussion. 12/04/2006. www.emea.eu.int/humandocs/Humans/EPAR/tamiflu/tamiflu.htm.
9. Hayden FG et al. Use of the selective oral neuraminidase inhibitor oseltamivir to prevent influenza. N Engl J Med 1999; 341:1336-43.
10. Welliver R et al. Effectiveness of oseltamivir in preventing influenza in household contacts: a randomized controlled trial. JAMA 2001; 285:748-54.
11. Hayden FG et al. Management of influenza in households: a prospective, randomized comparison of oseltamivir treatment with or without postexposure prophylaxis. J Infect Dis 2004; 189:440-9.
12. Peters jr PH et al. Long-term use of oseltamivir for the prophylaxis of influenza in a vaccinated frail older population. J Am Geriatr Soc 2001; 49:1025-31.
13. Leneva IA et al. The neuraminidase inhibitor GS4104 (oseltamivir phosphate) is efficacious against A/Hong Kong 7156/97 (H5N1) and A/Hong Kong/1074/99 (H9N2) influenza viruses. Antiviral Res 2000; 48:101-15.
14. Hien TT et al. Avian influenza A (H5N1) in 10 patients in Vietnam. New Engl J Med 2004; 350:1179-88.
15. Le QM et al. Avian flu: isolation of drug-resistant H5N1 virus. Nature 2005; 436:1108.
16. De Jong MD et al. Oseltamivir resistance during treatment of influenza (H5N1) infection. N Engl J Med 2005; 353:2667-72.
17. WHO consultation on human influenza H5N1. Avian influenza A (H5N1) infections in humans. N Engl J Med 2005; 353:1374-85.
18. Kiso M et al. Resistant influenza A viruses in children treated with oseltamivir: descriptive study. Lancet 2004; 364:759-65.
19. FDa Advisory Committee. Tamiflu: adverse event one year update requested by advisory committee. 21 Nov 2005.www.fdaadvisorycommittee.com.
Informazioni sui Farmaci, Anno 2006, n.5

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