Clicca in qualsiasi punto o premi ESC per chiudere il video

Ricerca avanzata
  • Data di pubblicazione

 
USO OSPEDALIERO

Raptiva              Serono Europe
 

4 flaconcini di polvere (125 mg)
e 4 siringhe pre-riempite di solvente (1,3 ml): 
dopo ricostituzione (100mg/ml)
€ 1.030,00
(prezzo ex-factory, IVA esclusa)

 

Indicazioni approvate: Trattamento di pazienti adulti affetti da psoriasi cronica a placche da moderata a severa, che non rispondono o per i quali vi è una controindicazione o che sono intolleranti ad altre terapie sistemiche che includono ciclosporina, metotrexato e PUVA.

Proprietà farmacologiche
La psoriasi viene oggi considerata una malattia immuno-mediata nella quale l'attivazione dei linfociti T e la secrezione di citochine di tipo Th1 rappresentano eventi importanti, condizionando la iperproliferazione dei cheratinociti. Da qui la scelta di sviluppare o utilizzare, quando già disponibili, farmaci "biologici" aventi un'azione selettiva su specifici target nella sequenza degli eventi immunologici critici: dagli inibitori del tumor necrosis factor (TNF) etanercept e infliximab (già impiegati nel trattamento dell'artrite reumatoide), ai nuovi anticorpi monoclonali alefacept (non ancora disponibile in Italia) ed efalizumab, che interferiscono con le funzioni dei linfociti T a vari livelli. 

Efficacia clinica
L'efficacia e la sicurezza dell'efalizumab sono state valutate in 5 studi randomizzati, in doppio cieco, verso placebo, in pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave1-4. L'efalizumab è stato impiegato al dosaggio di 1 mg/kg per via sottocutanea una volta alla settimana. La misura di esito primaria era la percentuale di pazienti con miglioramento minimo del 75% dell'indice numerico PASI (Psoriasis Area and Severity Index, che combina l'estensione della malattia con i segni clinici), dopo 12 settimane di terapia. Lo studio più ampio (n=793) ha incluso pazienti (n=526) che non erano controllati da- oppure che presentavano controindicazioni o erano intolleranti ad- almeno due terapie sistemiche (ciclosporina, metotrexato e PUVA)1. Complessivamente, in tutti gli studi, i 1.742 pazienti trattati con efalizumab al dosaggio raccomandato hanno conseguito risposte migliori, statisticamente significative rispetto al placebo, variabili dal 22% al 39% contro 2-5%1-5. Tre studi hanno previsto una estensione del follow up a 24 settimane. Nel primo studio, il beneficio clinico si è mantenuto nel 77% dei pazienti3; nel secondo, la prosecuzione del trattamento ha consentito ad un ulteriore 20% di pazienti, non responsivi a 12 settimane, di raggiungere l'obiettivo del miglioramento 75% dell'indice PASI4; nel terzo, la percentuale di pazienti con indice PASI-75, dal 27% a 12 settimane è salita al 44%5. 
Mancano studi di confronto diretto tra efalizumab e altre terapie sistemiche. 

Effetti indesiderati 
La prima iniezione di efalizumab provoca la comparsa di sintomi simil-influenzali (cefalea, brividi, febbre, nausea, mialgie) in più del 40% dei pazienti. Con la seconda somministrazione tali sintomi si dimezzano sino a ridursi a percentuali analoghe a quelle osservate con placebo dalla terza iniezione settimanale in poi. Nel corso degli studi clinici, il 40-50% dei pazienti ha sviluppato una linfocitosi asintomatica prolungata; vengono riportati 4 casi di anemia emolitica grave, 2 dei quali nella fase post-marketing6; la piastrinopenia sembra rara. Un peggioramento della psoriasi si è osservato nel 3,2% dei pazienti. Altri eventi avversi comparsi durante la terapia con efalizumab sono state le reazioni da ipersensibilità (es. orticaria) e l'aumento della fosfatasi alcalina e delle transaminasi. Così come con gli inibitori del TNF, sono state segnalate alcune gravi infezioni acute e riattivazioni di infezioni latenti e non è noto se l'efalizumab possa aumentare l'incidenza di forme maligne. 

Costo 
Un mese di trattamento con efalizumab ha un costo per il SSN di circa 1.000 euro.
 

L'efalizumab, un inibitore dei linfociti T, è efficace, a breve termine, nel 30% circa dei pazienti con psoriasi da moderata a grave. Mancano informazioni sulla durata ottimale del trattamento e sulla sua efficacia comparativa rispetto ad altri farmaci sistemici nonché sulla utilità di eventuali strategie di associazione. Rimangono, inoltre, da definire i tassi di insorgenza delle resistenze e di eventuali fenomeni rebound alla sospensione e la sicurezza sul lungo periodo. Il suo impiego, limitato a pazienti non responsivi o intolleranti a metotrexato, ciclosporina o PUVA, rientra in uno studio post-marketing italiano (Psocare)7.
 
Bibliografia 
1.The European Medicines Agency-Committee for Proprietary Medicinal Products "European Public Assessment Report ­ Raptiva "Scientific Discussion". 22 December 2004.
2. Gordon KB et al. Efalizumab for patients with moderate to severe plaque psoriasis: a randomized controlled trial. JAMA 2003; 290:3073-80. 
3. Lebwohl M et al. A novel targeted T-cell modulator, efalizumab, for plaque psoriasis. N Engl J Med 2003; 349: 2004-13. 
4. Leonardi CL et al. Extended efalizumab therapy improves chronic plaque psoriasis: results from a randomized phase III trial. J Am Acad Dermatol 2005; 52; 425-33. 
5. Menter A et al. Efficacy and safety observed during 24 weeks of efalizumab therapy in patients with moderate to severe plaque psoriasis. Arch Dermatol 2005; 141:31-8. 
6. Dear Doctor Letter Genentech July 2005 
7. http://www.psocare.it/lineeguida.htlm 

Data di redazione 08/2005

Vuoi ricevere aggiornamenti?
Iscriviti alla Newsletter

 

Iscrivendoti alla nostra newsletter avrai la possibilità di essere aggiornato sulle novità più importanti del mondo farmacia.