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  • Data di pubblicazione

USO OSPEDALIERO

Kineret         Amgen Europe
 

7 siringhe preriempite per s.c. 100 mg/0,67 ml
da conservare in frigorifero (2°C-8°C)
€ 214,22
(prezzo ex-factory, IVA inclusa)

 

Indicazioni approvate: Trattamento dei segni e dei sintomi dell'artrite reumatoide, in associazione a metotrexato nei pazienti con risposta inadeguata al solo metotrexato.

L'anakinra è una forma ricombinante, non glicosilata, dell'IL-1Ra, un antagonista endogeno che si lega ai recettori IL-1 e inibisce gli effetti pro-infiammatori dell'IL-1. Somministrata per via sottocutanea, l'anakinra ha una biodisponibilità elevata (95%) e raggiunge livelli plasmatici massimi in 3-7 ore1. Il farmaco viene eliminato con le urine, sotto forma immodificata per meno del 10% con una emivita terminale di 4-6 ore3 . La sede del metabolismo non è nota3. La clearance dell'anakinra è ridotta del 70-75% nei pazienti con insufficienza renale grave.

Efficacia clinica
L'artrite reumatoide (AR) è una malattia complessa, caratterizzata da una infiammazione cronica sistemica e sinoviale, mediata dall'attivazione dei linfociti T e dal successivo rilascio di citochine pro-infiammatorie2. Le citochine TNF-alfa (fattore di necrosi tumorale alfa) e IL-1 (interleuchina-1) sembrano giocare un ruolo determinante nello sviluppo delle sinoviti e nella distruzione della cartilagine articolare e dell'osso. Il trattamento dell'AR si basa essenzialmente sull'uso precoce di antireumatici "modificanti la malattia" (DMARDs), soprattutto metotrexato e sulfasalazina, al fine di controllare i sintomi e rallentare la progressione della malattia. Questi farmaci, tuttavia, spesso producono solo risposte temporanee, tardive o insufficienti o causano effetti indesiderati problematici. I farmaci che bloccano gli effetti del TNF-alfa resi recentemente disponibili, etanercept (Enbrel) e infliximab (Remicade), hanno offerto prospettive terapeutiche nuove, ma con una aumentata incidenza di infezioni anche gravi. Ai due inibitori del TNF-alfa si va ora ad aggiungere il primo antagonista del recettore dell'IL-1, l'anakinra.
Negli studi clinici, l'attività della malattia è stata valutata usando i criteri di risposta dell'American College of Rheumatology (ACR) che si basano sulla attenuazione del dolore e della tumefazione delle articolazioni e sul miglioramento di almeno 3 parametri su 5 complessivi (valutazione globale da parte del medico e del paziente, punteggi relativi al dolore e alla disabilità, concentrazioni ematiche della proteina C reattiva)4. Un miglioramento del 20% secondo i criteri ACR (ACR 20) definisce una risposta minima al trattamento clinicamente "significativa"; miglioramenti del 50% e del 70% (ACR50 e ACR70) indicano risposte superiori.

In monoterapia
In uno studio in doppio cieco, 472 pazienti con AR grave (durata <8 anni) che assumevano FANS e/o corticosteroidi, ma non DMARDs, sono stati randomizzati al trattamento con 30mg, 75mg, 150mg di anakinra o placebo una volta al giorno per via sottocutanea. Dopo 24 settimane, tutti i pazienti in terapia con anakinra sono migliorati, ma solo in quelli trattati col dosaggio più alto, superiore a quello attualmente raccomandato di 100mg, il miglioramento ha raggiunto la significatività statistica rispetto al placebo (43% contro 27%)5. All'esame radiologico, i 3 gruppi trattati con anakinra mostravano una riduzione significativa della progressione del danno articolare6.
Al termine dello studio con placebo, 309 pazienti (dei 472 arruolati) sono entrati nella fase di estensione che si è protratta per ulteriori 52 settimane in condizioni di doppia cecità7. I pazienti originariamente assegnati al placebo sono stati randomizzati a uno dei tre dosaggi dell'anakinra, mentre i pazienti già trattati col farmaco hanno proseguito il trattamento alle stesse dosi utilizzate in precedenza (30mg, 75mg o 150mg). Dopo 48 settimane, a raggiungere una risposta ACR20 è stato il 51% dei pazienti passati dal placebo ad anakinra e il 46% di quelli che hanno continuato la terapia col farmaco7. Risposte ACR50 e ACR70 sono state osservate rispettivamente nel 18% e nel 3% dei pazienti trattati ininterrottamente con anakinra per 48 settimane e nel 20% e nell'1% di quelli trattati all'inizio con placebo e trasferiti al farmaco nella fase di estensione dello studio7.

In associazione a metotrexato
In uno studio, 419 pazienti con AR da moderata a grave, in terapia con metotrexato da almeno 6 mesi (15-25mg/settimana), sono stati randomizzati ad anakinra (0,04, 0,1, 0,4, 1 o 2mg/kg) o a placebo, somministrati una volta al giorno per via sottocutanea8. I pazienti del gruppo anakinra hanno mostrato un miglioramento clinico dose-dipendente rispetto al gruppo placebo già a partire dalla 12a settimana. Dopo 24 settimane, si è registrata un risposta ACR20 nel 46% dei pazienti trattati con 1mg/kg di anakinra e nel 38% di quelli trattati con 2mg/kg contro il 19% dei pazienti assegnati al placebo8. Il farmaco, ai due dosaggi più alti, ha prodotto anche un miglioramento, statisticamente significativo rispetto al placebo, delle scale funzionali indicanti l'abilità del paziente nello svolgere varie attività quotidiane9.
Un altro studio presente nel dossier dell'EMEA ha dimostrato che in 501 pazienti con AR in trattamento con metotrexato, la somministrazione di anakinra (100mg/die), dopo 24 settimane, ha prodotto una risposta ACR20 nel 38% dei pazienti contro il 22% di quelli trattati con placebo10.

In associazione a inibitori del TNF-alfa
L'associazione con etanercept si è rivelata infruttuosa sotto il profilo clinico (assenza di beneficio aggiuntivo) e rischiosa in termini di sicurezza (per l'aumentato rischio di infezioni e di neutropenia), ragione per cui non è raccomandata11. Uno studio clinico, randomizzato, della durata di 24 settimane, effettuato su 242 pazienti con AR non trattati in precedenza con altri agenti biologici e che già assumevano metotrexato, ha confrontato la somministrazione di etanercept da solo (25mg due volte la settimana) con etanercept insieme ad una dose giornaliera di 100 mg di anakinra. I risultati hanno mostrato una più elevata incidenza di infezioni gravi (7%) e di neutropenia rispetto ai pazienti trattati con etanercept, superiore a quella osservata in studi precedenti in cui anakinra era usato da solo12. Nello studio non si è osservato alcun beneficio terapeutico del trattamento in combinazione rispetto a etanercept da solo12.

Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più frequenti dell'anakinra sono le reazioni nella sede di inoculo; tali reazioni che non includono solo il prurito, l'eritema, il dolore, ma anche le ecchimosi e il sanguinamento, tendono a ridursi di intensità nel tempo, ma hanno spesso costretto i pazienti a sospendere il trattamento8. Altre reazioni avverse aventi una incidenza superiore al placebo sono state la cefalea e il dolore addominale8.
Per valutare la sicurezza del farmaco è stato condotto uno studio specifico nel quale 1.399 pazienti con altre malattie concomitanti, in trattamento con FANS, corticosteroidi e/o DMARDs, sono stati randomizzati a 100mg/die di anakinra o a placebo13. Al termine del follow up di 6 mesi, l'incidenza di effetti indesiderati importanti è stata molto simile tra i due gruppi (7,7% contro 7,8%), ma le infezioni gravi, soprattutto polmoniti, celluliti e infezioni osteoarticolari, sono risultate più frequenti con anakinra che con placebo (2,1% contro 0,4%)13. La percentuale di interruzioni del trattamento causate dalla comparsa di effetti indesiderati è stata del 13,4% nel gruppo trattato con anakinra e del 9,2% nel gruppo assegnato al pacebo13.

Costo
Il costo massimo (ex-factory) che sostiene l'ospedale per un anno di trattamento con anakinra (100 mg una volta al giorno per via sottocutanea) è di circa 11.170 euro; un analogo trattamento con etanercept (25mg due volte la settimana per via sottocutanea) costa circa 12.250 euro, con infliximab (3mg/kg per infusione e.v. a 0, 2 e 6 settimane, poi ogni 8 settimane, paziente di 70kg) costa 10.050 euro.
 

Anakinra è il primo inibitore dell'interleuchina-1 (IL-1) proposto nel trattamento dell'artrite reumatoide in monosomministrazione giornaliera per via sottocutanea. Il farmaco è indicato in combinazione al metotrexato in caso di risposta inadeguata al metotrexato stesso; non può, invece, essere associato con gli inibitori del TNF-alfa per un aumentato rischio di infezioni gravi e neutropenia oltreché per l'assenza di un beneficio clinico aggiuntivo. Mancano studi di confronto sia con l'etanercept che con l'infliximab, il primo utilizzabile anche in pazienti con malattia grave e progressiva, non trattati in precedenza con metotrexato. Sulla base di una valutazione indiretta, gli inibitori del TFN-alfa sembrano più efficaci e al momento, in attesa di conoscere più compiutamente il suo profilo di sicurezza, anakinra può trovare un razionale d'impiego solo in pazienti non responders alla terapia con anti-TNF-alfa o con controindicazioni specifiche (TBC, insufficienza cardiaca, malattie demielinizzanti).
Bibliografia
1. Kineret AMGEN. Riassunto delle caratteristiche del prodotto. 8/3/2002.
2. O'Dell JR. Anti-cytokine therapy ­ a new era in the treatment of rheumatoids arthritis? N Engl J Med 1999; 340:310-1.
3. Anakinra nell'artrite reumatoide. The Medical Letter 2002; XXXI:28-9.
4. Felson DT et al. American College of Rheumathology preliminary definition of improvement in rheumatoid arthritis. Arthritis Rheum 1995; 38:727-35.
5. Bresnihan B et al. Treatment of rheumatoid arthritis with recombinant human interleukin-1 receptor antagonist. Arhritis Rheum 1998; 41:2196-2204.
6. Jiang Y et al. A multicenter, double-blind, dose-ranging, randomized, placebo-controlled study of recombinant human interleukin-1 receptor antagonist in patients with rheumatoid arthritis. Arthritis Rheum 2000; 43:1001-9.
7. Nuki G et al. Long-term safety and mantenance of clinical improvement following treatment with anakinra (recombinant human interleukin-1 receptor antagonist) in patients with rheumatoid arthritis. Arthritis Rheum 2002; 46:2838-46.
8. Cohen S et al. Treatment of rheumatoid arthritis with anakinra, a recombinant human interleukin-1 receptor antagonist, in combination with methotrexate. Results of a twenty-four-week, multicenter, randomised, double-blind, placebo-controlled trial. Arthritis Rheum 2002; 46:614-24.
9. Cohen SB et al. Interleukin-1 receptor antagonist anakinra improves function status in patients with rheumatoid arthritis. J Rheumatol 2003; 30:225-31.
10. Kineret. European Public Assessment Report (EPAR). Scientific Discussion.
11. Ministero della Salute. Medicinali e Vigilanza. Farmacovigilanza. Note informative importanti. www.ministerosalute.it
12. EMEA Product Safety Announcements. EMEA/31631/02 Public Statement.
13. Fleischmann RM et al. Anakinra, a recombinant human interleukin-1 receptor antagonist (r-metHuIL-1ra), in patients with rheumatoid arthritis: a large, international, multicenter, placebo-controlled trial. Arthritis Rheum 2003; 48:927-34.

Data di redazione 06/2003

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