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  • Data di pubblicazione

USO OSPEDALIERO

Herceptin          Roche
 

flac e.v. polv. liof. 150 mg
€ 826,08

 

Anticorpo monoclonale IgG1 ricombinante, umanizzato, indicato nel trattamento del carcinoma mammario metastatizzato con iperespressione dell'HER2. 
L'HER2 è il recettore 2 del fattore di crescita epiteliale umano, una proteina normalmente presente sulla membrana citoplasmatica cellulare. Nel 25-30% delle pazienti con tumore della mammella, l'HER2 raggiunge concentrazioni abnormemente elevate sulla superficie delle cellule cancerose. Questa alterazione è associata a una prognosi molto negativa.
Il trastuzumab è un anticorpo diretto contro l'HER2; pertanto, condizione indispensabile perché possa essere utilmente impiegato è una positività recettoriale di massimo livello (iperespressione HER2 3+) accertata tramite esame immunoistochimico o alla fluorescenza. 
In pazienti con carcinoma mammario metastatico già sottoposte a due regimi chemioterapici contenenti una antraciclina e un taxano, il trastuzumab, somministrato in monoterapia (4 mg/kg seguiti da una dose settimanale di 2 mg/kg) è in grado di produrre una risposta nel 15% delle pazienti, con una sopravvivenza mediana di 13 mesi. 
In assenza di dati comparativi, non si sa se il beneficio clinico sia superiore a quello di un chemioterapico tradizionale, anche se il trastuzumab risulta probabilmente meglio tollerato. 
Nel trattamento di prima linea, nelle pazienti con malattia metastatica per le quali non sia indicato un trattamento con una antraciclina, il trastuzumab, usato in associazione col paclitaxel (Taxol), ha un tasso di risposta del 41% e aumenta la sopravvivenza da 18 a 22 mesi rispetto al solo paclitaxel. 
L'effetto indesiderato più comune (40% delle pazienti) è una reazione simil-influenzale che compare alla prima somministrazione; quello più grave è rappresentato dalla cardiotossicità, più frequente nelle pazienti già trattate con una antraciclina (pericolosa l'associazione tra i due farmaci), in quelle più anziane o con preesistenti patologie cardiovascolari. 
Il trastuzumab è controindicato in caso di compromissione significativa della funzionalità polmonare (intrinseca o da interessamento neoplastico) per il rischio di distress respiratorio fatale. Per meglio definire il profilo beneficio/costo (un singolo trattamento della durata di 6 mesi ha un costo di oltre 15.000 €) e il ruolo del farmaco nel trattamento del carcinoma mammario sono necessari altri studi. 

Bibliografia
1. Cobleigh MA et al. Multinational study of the efficacy and safety of humanized anti-HER2 monoclonal antibody in women who have HER2-overexpressing metastatic breast cancer that has progressed after chemotherapy for metastatic disease. J Clin Oncol 1999; 17:2639-42. 
2. Slamon DJ et al. Use of chemotherapy plus a monoclonal antibody against HER2 for metastatic breast cancer that overexpress HER2. N Engl J Med 2001; 344:783-92.

Data di redazione 12/2001

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