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Conclusioni del CPMP
L'uso di ogni tipo o marca di contraccettivi orali di tipo combinato è associato a rischio di tromboembolia venosa, un effetto collaterale raro ma grave. Tale rischio è maggiore durante il primo anno di utilizzo da parte di donne che assumono contraccettivi orali combinati di qualunque tipo per la prima volta. Per le donne che utilizzano un contraccettivo orale di tipo combinato di terza generazione con 30 mcg di etinilestradiolo (formulazione monofasica, bifasica o trifasica) il rischio di tromboembolia venosa è leggermente superiore rispetto a quello di donne che usano contraccettivi orali di tipo combinato cosiddetti di seconda generazione, contenenti cioè levonorgestrel e meno di 50 mcg di etinilestradiolo. Mentre nelle donne che utilizzano contraccettivi orali di tipo combinato di seconda generazione la frequenza stimata di tromboembolia venosa è di circa 20 casi per 100 000 anni-donna1 di utilizzo, nelle donne che utilizzano contraccettivi ormonali di tipo combinato di terza generazione con almeno 20 mcg di etinilestradiolo la frequenza stimata è di 30-40 casi per 100 000 anni-donna di utilizzo. Tuttavia, il rischio di tromboembolia venosa associato all'uso di qualunque contraccettivo orale di tipo combinato è inferiore a quello associato alla gravidanza. I contraccettivi orali di tipo combinato non devono essere utilizzati in donne che hanno o hanno avuto tromboembolia venosa o che hanno una storia pregressa o recente di infarto miocardico o ictus. Deve pertanto informare il suo medico nel caso si trovi in una di queste situazioni. I fattori di rischio di cui terrà conto il suo medico nel prescriverle un contraccettivo orale di tipo combinato sono l'obesità grave, il periodo post-partum, un recente intervento chirurgico o una storia familiare di trombosi venosa. Informi il medico se si trova in una di queste situazioni. Se deve sottoporsi a intervento chirurgico, o ha avuto una frattura, o se è immobilizzata o costretta a letto, informi il suo medico che sta prendendo un contraccettivo orale di tipo combinato perché potrebbe essere necessario interromperne l'uso o potrebbe essere necessario iniziare un trattamento per prevenire la tromboembolia venosa. Ulteriori informazioni su tali raccomandazioni saranno presto contenute nel Foglio illustrativo. Inoltre, ulteriori informazioni sono disponibili sui siti internet del Ministero della Salute (www.sanita.it) e dell'EMEA (www.emea.eu.int).
Informazioni sui Farmaci Anno 2001, n. 5