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  • Data di pubblicazione

Emadine              Alcon
 

Collirio 0,05% 5 ml
€ 11,36

 

Indicazioni approvate: Trattamento sintomatico della congiuntivite allergica stagionale.

Classe C del PTN

Proprietà farmacologiche
L'emedastina difumarato è un nuovo antistaminico selettivo per i recettori H1. Studi in vivo hanno dimostrato che il farmaco, applicato sull'occhio sotto forma di collirio, è in grado di produrre una diminuzione dose-dipendente della permeabilità vascolare della congiuntiva. I dati farmacocinetici sono poco rilevanti dal momento che, dopo somministrazione topica, l'emedastina viene scarsamente assorbita. Come altri antistaminici, ha una rapida insorgenza d'azione (alcuni minuti). In alcuni paesi il farmaco è commercializzato anche per via orale per il trattamento della rinite allergica e dell'orticaria.

Efficacia clinica
Nel dossier di valutazione dell'EMEA sono riportati alcuni studi condotti mediante provocazione congiuntivale (due studi dose-risposta, uno di confronto con levocabastina e uno con ketorolac) e un solo studio clinico verso levocabastina. La documentazione clinica sul farmaco pubblicata, e disponibile per chi non ha accesso a questi dossier, è pressoché inesistente. Nello studio clinico di confronto con la levocabastina (senza controllo col placebo), sono stati arruolati 221 pazienti con congiuntivite allergica stagionale, trattati in doppio cieco con 1 o 2 gocce di emedastina 0,05% o di levocabastina 0,05% due volte al giorno per 42 giorni. Gli end point sono stati il prurito e l'arrossamento oculare valutati sia dai medici che, soggettivamente, dai pazienti su una scala graduata a 9 punti. Sulla base di questo criterio, l'emedastina è risultata superiore alla levocabastina di 0,5 punti nella riduzione del rossore e di 0,9 punti nella riduzione del prurito, ma non si sa quale significato clinico abbiano queste differenze minime rilevate con scale parametriche non validate. In uno studio di provocazione congiuntivale, l'emedastina si è dimostrata superiore al ketorolac nel ridurre il prurito e l'arrossamento; va precisato tuttavia che i FANS non rappresentano il termine di confronto più appropriato. Nei bambini (sopra i tre anni) il farmaco sembra avere la stessa efficacia che negli adulti ma il numero di pazienti studiati è molto basso.

Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati con maggiore frequenza sono disturbi oculari (7%) fra cui visione confusa, bruciore, dolore, pizzicore, sensazione di fastidio o di corpo estraneo, secchezza oculare, arrossamento, lacrimazione, fotofobia, infiltrati e macchie corneali; segnalati anche rinite, sinusite, sapore cattivo in bocca, prurito e dermatite. Alcuni di questi sintomi sono simili al disturbo che il farmaco dovrebbe trattare. Gli effetti sono risultati generalmente di modesta entità e si sono risolti spontaneamente. Sono stati riportati anche astenia, sogni disturbanti ed emicrania. I dati presentati alla FDA americana per la registrazione indicano per quest'ultimo effetto un'incidenza piuttosto elevata (11%) che non trova riscontro nel dossier dell'EMEA. Sulla base delle poche informazioni relative ad uno studio di confronto, interrotto prima dell'arruolamento di tutti i pazienti previsti dal protocollo, il cromoglicato di sodio è risultato meglio tollerato dell'emedastina. Il profilo degli effetti indesiderati è risultato simile negli adulti e nei bambini.

Controindicazioni e precauzioni
Il farmaco non è stato studiato nei bambini sotto i tre anni e nei pazienti anziani. Per la presenza di benzalconio cloruro fra gli eccipienti della formulazione in commercio, è consigliabile riapplicare le lenti a contatto dopo almeno 15 minuti dalla somministrazione del collirio. Chi ha la congiuntivite allergica è però molto improbabile riesca a portare le lenti a contatto.

Dosaggio
Il dosaggio previsto è di una goccia di collirio nell'occhio affetto due volte al giorno per un massimo di 6 settimane (non sono disponibili dati su periodi più prolungati)..

Costo
Il costo del collirio a base di emedastina è di poco inferiore a quello della levocabastina (es. Levostab) (4.400 lire/ml contro 4.625 lire/ml), ma decisamente superiore a quello dei cromoni (es. Lomudal 10 ml L. 14.600).

L'emedastina è un antistaminico destinato al trattamento topico della congiuntivite allergica stagionale. I dati pubblicati a sostegno della sua efficacia sono scarsi e qualitativamente molto modesti. Al momento non sembra possedere nessuna caratteristica tale da farla preferire ad altri farmaci ad impiego simile meglio documentati.
Bibliografia
1. Emedastine. EMEA. European Public Assessment Report (EPAR) 20/10/2000.
2. Emedastine. La Rev Prescr 2000; 212: 814.
3. Emedastine. Facts and comparison, monografia, pag. 1760.
4. Discepola et al. Comparison of the topical antiallergic efficacy of emedastine 0,05% ophthalmic solution to ketorolac 0,5% ophthalmic solution in a clinical model of allergic conjunctivitis. Acta Ophthalm Scand (supp) 1999; 228: 43.ing.

Data di redazione 02/2001

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