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EFFICACIA SINTOMATOLOGICA E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DI VITA (QoL)
Una revisione sistematica del 2014 ha selezionato 14 studi prospettici ed uno studio retrospettivo che hanno valutato in un totale di 1263 donne la diminuzione di IPSS e della qualità di vita (QoL)².
Quattro di questi studi, randomizzati (con numerosità compresa tra 20 e 364) hanno confrontato l’efficacia sui sintomi di tamsulosina – 2 RCT – o terazosina – 2 RCT – vs placebo. Questi ultimi 2 RCT sono tuttavia di scarsa qualità metodologica (per via della limitata numerosità campionaria ³e dell’analisi “per protocol” ⁴ ).
Per quanto riguarda i primi due RCT, uno non ha rilevato differenze tra tamsulosina (da 0,25 a 1,5 mg/die), tolterodina (4 mg/die) o placebo assunti per 6 settimane nei vari esiti (il primario era il n.di minzioni/die) in donne con vescica iperattiva⁵.
L’altro RCT ha valutato l’efficacia assoluta di tamsulosina 0,2 mg/die vs placebo nell’alleviare i sintomi del basso tratto urinario in 140 donne adulte con IPSS totale ≥86. Dopo 4 settimane si è evidenziata una differenza di 3 punti nello score IPSS tra i 2 gruppi (−5.6 punti vs −2.6). Tale differenza è al limite della soglia di percettibilità )⁷ . Si è osservata una diminuzione dei sintomi di residuo vescicale e svuotamento rispetto a placebo.
Da notare come il dosaggio di tamsulosina sia stato inferiore a quello tipicamente impiegato in terapia nella IPB (0,4 mg/die).
Da segnalare uno studio prospettico osservazionale non controllato che ha coinvolto 324 donne con LUTS grave (IPSS totale ≥8), nicturia per almeno una volta a notte e Qmax (flusso urinario massimo) ≤ 15 mL/s suggerisce che tamsulosina (0,2 mg/die) dopo 4 settimane di trattamento può migliorare la nicturia (riduzione di -1,12 volte per notte, P= .001) e la qualità del sonno delle pazienti rispetto al livello basale (misurata secondo la scala del sonno MOS)⁸. Va naturalmente considerato che si tratta di uno studio non controllato, che limita fortemente l’affidabilità dei risultati.
Nel complesso, è importante sottolineare che mancano forti evidenze cliniche a supporto dell’efficacia di questi farmaci nelle donne e, al di là del limitato numero e della qualità metodologica degli studi, i loro risultati sono spesso contrastanti.²
PROFILO DI TOLLERABILITA’
Gli alfa bloccanti nel trattamento dei disturbi urinari femminili sono in genere ben tollerati.
Tamsulosina presenta meno effetti collaterali legati alla pressione sanguigna rispetto ad altri alfa bloccanti, quali prazosina.²
Gli effetti collaterali più frequentemente riportati con tamsulosina e terazosina sono: ipotensione posturale, debolezza, astenia, vertigini, debolezza muscolare, palpitazioni, visione offuscata.
Meno del 5% delle pazienti trattate con alfa bloccanti ha interrotto la terapia farmacologica a causa di effetti collaterali intollerabili.²
* L’indicazione terapeutica di tamsulosina presente nel riassunto caratteristiche prodotto è trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie associati a IPB. È anche riportato che non è indicata nei pazienti di sesso femminile.
Le indicazioni terapeutiche di terazosina presenti nel riassunto caratteristiche prodotto sono ipertensione lieve o moderata, trattamento sintomatico dell'ostruzione delle vie urinarie provocata da IPB o entrambe (a seconda delle specialità medicinali). Per alcune specialità, è riportato che non si può utilizzare nei pazienti di sesso femminile, mentre in altre non è specificato (viene solo segnalato che non si può impiegare in gravidanza e allattamento).
Bibliografia
1. Minardi D, d'Anzeo G, Parri G, Polito M, Jr., Piergallina M, El Asmar Z, et al. The role of uroflowmetry biofeedback and biofeedback training of the pelvic floor muscles in the treatment of recurrent urinary tract infections in women
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2. Katie Boyd, PharmD, BCPS1, and Olga Hilas, PharmD, MPH,BCPS, CGP2, α-Adrenergic Blockers for the Treatment of Lower-Urinary-Tract Symptoms and Dysfunction in Women. Annals of Pharmacotherapy 2014, Vol. 48(6) 711–722
3. Lepor H, Theune C. Randomized double-blind study comparing the efficacy of terazosin versus placebo in women with prostatism-like symptoms. J Urol. 1995;154:116-118
4. Low BY, Liong ML, Yuen KH, et al. Terazosin therapy for patients with female lower urinary tract symptoms: a randomized, double-blind, placebo controlled trial. J Urol. 2008;179:1461-1469
5. Robinson D, Cardozo L, Terpstra G, et al. A randomized double-blind placebo-controlled multicentre study to explore the efficacy and safety of tamsulosin and tolterodine in women with overactive bladder syndrome. Br J
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6. Pummangura N, Kochakarn W. Efficacy of tamsulosin in the treatment of lower urinary tract symptoms (LUTS) in women. Asian J Surg. 2007;30:131-137
7. Barry MJ, Williford WO, Chang Y et al. Benign prostatic hyperplasia specific health 30 status measures in clinical research: how much change in the American Urological 31 Association symptom index and the benign prostatic hyperplasia impact index is 32 perceptible to patients? J Urol 1995; 154: 1770–1774
8. Sun-Ouck Kim, Hyang Sik Choi, Dongdeuk Kwon The α1 Adrenoceptor Antagonist Tamsulosin for the Treatment of Voiding Symptoms Improves Nocturia and Sleep Quality in Women Urology Journal vol.11 03 My-June 2014 1636-1641
Data di Redazione Marzo 2018