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| 1 flacone liofilizzato per uso i.m. e.v. 1 g + 1 fiala solvente 4 ml | es. Simplamox Isf-RM, Velamox Sintofarm Farmaceutici |
Classe A del PTN
Formulazioni per uso parenterale uso ospedaliero
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| 50 e 100 flaconi 1 g | Amoxicillina K24 K24 Farmaceutici |
Proprietà farmacologiche
L’amoxicillina è una penicillina semisintetica, differisce dall’ampicillina per la presenza di un gruppo ossidrilico nell’anello fenilico della catena laterale ed è stabile in ambiente acido.
Al pari delle altre penicilline, agisce inibendo la sintesi della parete cellulare batterica in quanto lega, inattivandoli, uno o più degli enzimi coinvolti in tale processo (PBPs: penicillin binding proteins), esercitando attività battericida: l’autolisi della parete da parte degli enzimi litici (autolisine e mureina-idrolasi) prodotti dai batteri stessi non è più controbilanciata dalla produzione ex-novo di componenti della parete stessa.
Presenta uno spettro d’azione sovrapponibile a quello dell’ampicillina risultando attiva contro numerosi germi Gram-positivi e Gram-negativi quali streptococchi, enterococchi, E. Coli, Haemophilus influenzae, Proteus mirabilis, Neisseria meningitidis e Neisseria gonorrhoeae. Rispetto all’ampicillina è meno attiva nei confronti di Shigella sp. e più attiva, per via parenterale, nei confronti delle salmonelle resistenti al cloramfenicolo e, per via orale, nella eradicazione delle salmonelle nei portatori sani. È inattivata dalle beta-lattamasi.
Somministrata per via orale, l’amoxicillina viene ben assorbita ed inoltre il suo assorbimento non viene influenzato dalla presenza di cibo. Rispetto all’ampicillina, presenta un miglior assorbimento e il picco ematico raggiunto dopo la somministrazione di dosi identiche è 2-2,5 volte superiore; tale picco viene raggiunto dopo circa 2 ore. Circa il 20-25% è legato alle proteine plasmatiche; si distribuisce ampiamente nei diversi organi e tessuti. L’emivita dell’amoxicillina è breve (1,5 ore) però concentrazioni plasmatiche terapeuticamente efficaci si protraggono alle dosi usuali per 4-6 ore. Viene parzialmente metabolizzata (20%) a livello epatico ma la maggior parte di una dose viene rinvenuta nelle urine come tale. E’ escreta prevalentemente per via renale e per via biliare, raggiungendo elevate concentrazioni sia nelle urine che nella bile. Penetra con difficoltà la barriera ematoliquorale salvo che a meningi infiammate.
E’ dializzabile.
Effetti indesiderati
Sono generalmente poco frequenti, non gravi e simili a quelli delle altre penicilline. Le reazioni di ipersensibilità (rash cutanei, prurito, orticaria) sono gli effetti collaterali più frequenti. Occasionalmente possono comparire disturbi gastrointestinali (glossite, stomatite, nausea, vomito e diarrea).
Raramente si possono riscontrare: discrasie ematiche (leucopenia, trombocitopenia e anemia emolitica), colite pseudomembranosa e nefrite interstiziale di norma reversibili alla sospensione del trattamento.
Controindicazioni
Ipersensibilità alle penicilline e agli altri antibiotici beta-lattamici.
Avvertenze
L’uso di aminopenicilline nei pazienti affetti da mononucleosi infettiva comporta una maggior incidenza di rash cutaneo.
Durante trattamenti prolungati con le aminopenicilline, soprattutto in pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, occorre monitorare periodicamente la funzionalità epatica e renale.
In caso di insufficienza renale risulta necessario un aggiustamento del dosaggio in relazione alla gravità della patologia, dell’infezione e alla sensibilità dell’agente infettante al trattamento.
Gravidanza e allattamento: gli studi condotti nell’animale e l’esperienza clinica riguardanti l’uso dell’amoxicillina in gravidanza non hanno evidenziato alcun effetti tossico o teratogeni.
L’amoxicillina compare in tracce nel latte materno.
Interazioni
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Bibliografia
–Goodman Gilman, T. W. Rall et al., Amoxicillina, Le basi farmacologiche della terapia 9a edizione, 1007
–Aminopenicillins general statement, AHFS Drug Information 95, 276-289
–Amoxicillin, AHFS Drug Information 95, 289-291
–Amoxicillin, Drug Facts and Comparisons, 1231
–Amoxicillin, British National Formulary 43a edizione, 261-262
-British National Formulary 43a edizione, Appendix I: Interactions
-British National Formulary 43a edizione, Appendix 4: Pregnancy
–Amoxil, Phisicians’ Desk Reference 53a edizione, 1999, 3019-3023
–Dosaggio dei farmaci antimicrobici (amoxicillina), Guida alla terapia antimicrobica,The Medical Letter, edizione 2002, 176-177
–Zanfi D. I contraccettivi orali, Interazioni clinicamente significative, Informazione sui Farmaci, anno XXVI, 5, 2002, 130-133
Data di pubblicazione 2/2003