Pubblicazione del mese: 09/2024
Prendersi cura della propria pelle è sempre importante e diventa indispensabile in caso di terapie oncologiche. Come prevenire e contenere effetti collaterali a carico di pelle e mucose?
Negli ultimi anni la ricerca nel mondo delle terapie oncologiche ha fatto passi da gigante e oggi sono disponibili diverse tipologie di trattamenti.
Le terapie
La chemioterapia consiste nella somministrazione di farmaci che aggrediscono le cellule in rapida proliferazione, inibendone crescita e sviluppo. Non distingue perciò le cellule tumorali da quelle sane e i suoi effetti tossici si manifestano anche a carico di altri distretti; ad esempio, capelli e peli possono cadere in forma parziale o totale (alopecia), ma generalmente si tratta di un fenomeno reversibile. Le terapie a bersaglio molecolare (dette anche terapie biologiche) sfruttano, invece, le differenze tra le cellule tumorali e normali: in pratica la loro azione si verifica per uno specifico bersaglio attivo o presente solo nelle cellule cancerogene. Nonostante questa selettività consenta di ridurre gli effetti collaterali, possono verificarsi anche disturbi dermatologici.
La radioterapia prevede l’emissione di radiazioni ionizzanti nella zona in cui è presente il tumore, con l’obiettivo di danneggiarlo e di bloccarne la capacità di moltiplicarsi. In seguito al trattamento,la zona a contatto con le radiazioni si danneggia e possono verificarsi rossore, prurito e pizzicore; se coinvolti, possono cadere capelli, peli e sopracciglia.
In generale, un effetto collaterale comune di tutte queste terapie è la disidratazione cutanea, che nei casi più gravi può raggiungere il suo stadio più avanzato (xerosi), i cui sintomi sono: eritema diffuso, forte desquamazione, spesso pruriginosa, compromissione degli annessi cutanei e fragilità ungueale.
Con il passare del tempo possono formarsi fissurazioni e ragadi, che possono essere sede di infezioni. Tra gli effetti indesiderati cutanei in ambito oncologico, non possiamo non citare la cicatrice dovuta ad un intervento chirurgico; prendersene cura fin da subito è fondamentale per evitare conseguenze non solo a livello estetico (cheloidi o aderenze), ma anche sanitario e psicologico. Nonostante la gravità sia inferiore rispetto a effetti indesiderati sistemici che si manifestano durante le terapie, gli effetti a carico di pelle e mucose impattano notevolmente sulla vita del paziente. La buona notizia è che un approccio proattivo e preventivo può fare la differenza, con beneficio fisico ed emotivo.
Alcuni accorgimenti
Il consiglio è di non aspettare che i sintomi si manifestino perché, se il danno si è materializzato, diventa più difficile arrestarlo o recuperarlo. Una detersione delicata e una buona idratazione con creme liporestitutive specifiche a base di attivi umettanti e nutrienti, prive di coloranti, profumi e componenti allergizzanti, consentono di rinforzare la naturale barriera lipidica e di prevenire secchezza e desquamazioni. Anche la fotoprotezione è importante: l’esposizione al sole va evitata il più possibile e le zone esposte vanno sempre protette utilizzando fattori di protezioni molto alti (SPF 50+) con filtri minerali (biossido di titanio, ossido di zinco). Infine, durante un trattamento oncologico non è necessario rinunciare al make-up, anzi, il trucco può aiutare a recuperare la propria immagine, affrontare e gestire meglio il disagio. È opportuno, però, tener conto della maggiore sensibilità della pelle.
Suggerimenti pratici.
Alcuni consigli per prevenire e alleviare disturbi comuni
Cuoio capelluto
• Scegliere una routine adatta: detersione extra delicata e impacchi con oli specifici ad azione nutriente e protettiva
• Scegliere la soluzione più adatta alla propria personalità e stile di vita (parrucca, turbante, …. )
• Solo una volta terminate le terapie è possibile utilizzare lozioni per la ricrescita e la tinta permanente
Bocca
• Utilizzare una pasta dentale extra delicata e uno spazzolino a setole morbide per l’igiene orale quotidiana
• Effettuare maschere gengivali può dare sollievo e aiuta a prevenire afte
• Per rinfrescare, dare sollievo e togliere il sapore metallico in bocca è possibile effettuare sciacqui con collutori o acqua e bicarbonato di sodio prima/dopo i pasti
Intimo
• Utilizzare detergenti extra delicati che rispettino il pH intimo
• Utilizzare prodotti specifici umettanti, idratanti, lenitivi, protettivi (a base di acido ialuronico e vitamina E)
• Prediligere abbigliamento intimo in cotone non colorato
Corpo
• Effettuare una detersione extra delicata evitando scrub o peeling esfolianti aggressivi
• Applicare creme liporestitutive specifiche e/o oli e unguenti per proteggere ed elasticizzare la pelle
• Prediligere un abbigliamento non irritante per la pelle e utilizzare detersivi e ammorbidenti neutri delicati